Alunne in posa un secolo fa nella Scuola Femminile Pietro Scalcerle di Padova

La mostra ripercorre, attraverso fotografie conservate presso l’Istituto di Istruzione Superiore Pietro Scalcerle di Padova, l’attività dell’allora Scuola Femminile, fondata dal Comune di Padova nel 1869 per rispondere a una crescente domanda di istruzione superiore per le giovani donne. Attivo ininterrottamente dal 1870, pur se tra molti cambiamenti, l’istituto celebra quindi, proprio quest’anno, il suo centocinquantenario.

Le fotografie testimoniano per lo più la presenza delle attività didattiche contemplate dopo l’accorpamento, nel 1905-1906, con la Scuola Professionale Femminile privata, a sua volta attiva in città fin dal 1893. Realizzate nel corso di più campagne di ripresa tra il 1905 ca. e l’immediato inizio degli anni Venti del Novecento, costituiscono un esempio significativo del diffuso impiego della fotografia nella predisposizione di raccolte iconografiche funzionali alla presentazione e promozione degli istituti scolastici da far valere in occasione di eventi e manifestazioni espositive che coinvolgevano il mondo della scuola, quali ad esempio, per Padova, la seconda e la terza “Fiera Internazionale di Campioni”, tenute in città nel 1920 e 1921, a cui la scuola partecipò.

Eccoci allora davanti alla scenografica fotografia di gruppo di Pietro Fiorentini (1873-1945) che, nella seconda metà del primo decennio del secolo, riunisce tutte le alunne nell’ex salone da ballo di Palazzo Mussato, in via Concariola, allora sede della Scuola, in un’inquadratura angolare fortemente teatrale; o alle allieve del corso commerciale licenziate nel 1915, nell’interessante fotomontaggio realizzato da Luigi Turola (1889-1968) componendo i ritratti delle giovani sul vivace sfondo di sapore settecentesco acquerellato dal pittore Pietro Brombin (1880-1937). O ancora, nell’immediato primo dopoguerra, ci troviamo ad assistere alle lezioni di ricamo, rammendo e sartoria, alle esercitazioni di cucina e di governo della casa, ma anche ai corsi di cultura generale quali la lingua straniera, il disegno e la pittura, in riprese che mettono in risalto l’ordinato ed efficiente lavoro condotto nelle classi.

Con questi positivi furono composti due album dei quali è possibile vedere in mostra alcune tavole.

Altre, nel corso del tempo, furono invece incorniciate ed esposte alle pareti della scuola, a testimonianza di come la memoria del proprio passato sia sempre stata un punto di forza dell’Istituto Scalcerle ma anche documento delle molte vite e dei molti significati che le fotografie assumono in relazione ai contesti in cui si trovano.

Grazie al Festival Photo Open Up, la mostra permette di apprezzare la grande qualità della documentazione fotografica dell’epoca, contribuendo a scoprire un aspetto poco noto della storia della città e della fotografia padovana del tempo.

Cura scientifica: Sara Filippin

Realizzazione tecnica: Silvia Refatto 

Ricerca storica: Patrizia Zamperlin e Mario Colombo

0021
Info
Venerdì, sabato e domenica
dalle 10.00 alle 19.00
Dove
Palazzo Zuckermann Corso Garibaldi, 33
Caricamento della mappa in corso, attendere...
it_ITItalian
en_GBEnglish it_ITItalian
Copy link
Powered by Social Snap