Da qualche anno, quando mi reco a Parigi, in estate ed in inverno, fotografo le persone che utilizzano il tram. Mi apposto ad una fermata ed il passaggio velocissimo del mezzo, ogni 6/7 min. in andata e ritorno, mi permette di scattare nel momento in cui il convoglio è fermo. Ho quindi circa un minuto per individuare i soggetti più interessanti, inquadrare e poi scattare. L’espressione delle persone, colte di sorpresa, risultano naturali, e spontanee. Quando realizzano di essere state fotografate il tram è già ripartito. Il mio lavoro è comunque improntato sul rispetto in quanto cerco di scegliere situazioni non offensive. Cerco di estrapolare caratteristiche umane da tutti i personaggi proposti. Dai bambini, alle suore, dai fidanzati, alla vecchina, dalla studentessa, alla famigliola. I vetri sporchi o bagnati aggiungono, in qualche scatto, una idea di mistero che mi spinge a considerare questo, un lavoro non finito, nella speranza di trovare altri ritratti che trasmettano emozioni da passeggeri di tram. Il mio è un tentativo di comunicare stati d’animo attraverso foto di persone di tutti i giorni.

fotografie di

Mario Dal Molin

Mario Dal Molin nasce a Padova nel 1950. Si avvicina alla fotografia in età giovanissima seguendo i corsi del maestro padovano Luciano Scattola. Da quel momento scatta la sua passione fotografica che lo accompagnerà in tutti i momenti liberi da impegni lavorativi. Negli anni ’80 e ’90 partecipa con notevole successo a concorsi fotografici nazionali e internazionali. Iscritto dal 1969 al Fotoclub Padova, con il quale espone in mostre collettive in città e provincia. Per lunghi anni ha collaborato con proiezioni sonorizzate e in dissolvenza con il Tour Operator “Nouvelles Frontieres”. Alcune sue immagini sono state pubblicate su riviste specializzate (Photo, Foto it, Fotografare ecc.) e acquistate da privati. Nel 2008 viene eletto Presidente del Fotoclub Padova e lo guida fino al 2017. Con il club le attività si trasformano in iniziative di gruppo, con molta soddisfazione. Il Fotoclub Padova si distingue per i viaggi ad Arles per i Rencontres e a Parigi per Paris-Photo. Ed anche per cercare di entrare nel mondo delle Gallerie d’Arte, riconoscendo alla Fotografia una giusta collocazione. Dal 2017 cura Pedrocchi Spazio Fotografia: quattro mostre all’anno per fotografi emergenti. L’ultima ricerca ricalca un tema scontato in fotografia: Il bacio in luogo pubblico.

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