Inferno, inferni

a cura di Carlo Sala

La rassegna omonima del tema del Festival, intitolata Inferno, inferni, propone le immagini di alcuni protagonisti della storia della fotografia dagli anni Sessanta agli esordi del nuovo millennio, provenienti dalle prestigiose collezioni del Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona. La mostra, curata da Carlo Sala con la collaborazione di Giusi Pasqualini, propone una selezione di cinquanta iconici scatti che attualizza in chiave contemporanea alcuni caratteri dell’architettura dantesca, come la violenza, la discordia e l’ipocrisia, per portare alla scoperta di quelli che sono gli inferni contemporanei. Un percorso attraverso immagini sociali che vanno dalla condizione degli emarginati ai reportage realizzati nei fronti di guerra da quindici autori internazionali.
La mostra si apre con un inedito confronto tra il lavoro del fotografo John Phillips e quello di Gianni Berengo Gardin e Carla Cerati attorno il tema dei manicomi: negli scatti dello storico autore della rivista ‘Life’ vi è un racconto diretto che riporta anche momenti ricreativi e di lavoro nei laboratori artistici; le fotografie dei due italiani possiedono invece una grande crudezza denunciando le condizioni delle persone ricoverate negli ospedali psichiatrici.
In mostra scorrono poi una serie di visioni sulla società italiana: dalla Sicilia di Ferdinando Scianna alle periferie di Gabriele Basilico fino ai riti popolari ritratti da Fulvio Roiter.
La seconda parte della mostra è incentrata sui grandi conflitti contemporanei che hanno caratterizzato lo scenario globale, dal Medio Oriente visto da Francesco Cito all’attacco alle Twin Towers di cui ricorre il ventennale. L’immagine di James Nachtwey mostra le macerie del World Trade Center l’11 settembre del 2001 mentre lo scatto di Antonin Kratochvil rende il contesto emotivo dei cittadini di New York in seguito all’attentato. L’esposizione prosegue raccontando le guerre che scaturirono da quell’evento epocale con una serie di toccanti immagini di autori come Alexandra Boulat e John Stanmeyer che narrano le vicende dei profughi afgani o Gary Knight che mostra le macerie di una Kabul rasa al suolo dopo l’invasione americana.
La mostra è promossa in collaborazione con Comune di Verona, Assessorato alla Cultura.


In mostra gli autori: Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Alexandra Boulat, Carla Cerati, Francesco Cito, Mauro Galligani, Ron Haviv, Gary Knight, Antonin Kratochvil, Giorgio Lotti, Christopher Morris, James Nachtwey, John Phillips, Fulvio Roiter, Ferdinando Scianna e John Stanmeyer.

Info
Venerdì, sabato e domenica
dalle 10.00 alle 19.00
dove

Musei Civici agli Eremitani

Piazza Eremitani, 8

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