Mujeres de cine

Ecos de Hollywood En España, 1914-1936

La mostra riflette sull’impatto del cinema sulla cultura iberica e, soprattutto, sull’impatto che le attrici hollywoodiane hanno avuto sul pubblico femminile nel periodo 1914-1936.

La Settima Arte è mostrata come un riflesso della società ma anche come motore di cambiamento del ruolo femminile nella Spagna del primo terzo del XX secolo, anni travagliati durante i quali avvennero i cambiamenti più radicali nella storia contemporanea del paese in campo politico, economico, sociale e culturale. Viene anche rappresentato un periodo di speranza e di grandi progressi in diverse sfere della società, in particolar modo nei riguardi dei diritti delle donne. 

La mostra rende doppio omaggio ad attrici e donne spagnole dell’epoca, riflettendo da un lato i loro modelli e idoli, e dall’altro la loro situazione reale e le vicissitudini politiche, sociali, economiche e culturali che hanno segnato il loro modo di vivere.

All’inizio del XX secolo, il cinema era molto amato dagli abitanti di molte città della Spagna. Tra questi c’era, negli anni venti, il giovane José Romero Sampedro, appassionato frequentatore del cinema Coliseo Olimpia della Gran Vía di Granada. 

Appassionato collezionista, il ragazzo ha accumulato un gran numero di materiali e fotogrammi con primi piani femminili per preservare nel tempo un frammento di magia. Oggi la sua collezione ha un grande valore come testimonianza del cinema che si guardava in Spagna a quel tempo, per lo più film di Hollywood.

Nel primo terzo del Novecento, nel contesto di un profondo mutamento delle strutture socioeconomiche in Occidente, lo sviluppo delle donne come spettatrici e consumatrici rende necessaria la creazione di un tessuto commerciale e pubblicitario direttamente finalizzato a questo nuovo pubblico e provoca un incipiente modello di consumo che punta a una donna più indipendente e attiva. Questo processo avviene in modo più marcato nelle città, creando un forte divario tra il mondo rurale e quello urbano, così come tra le donne dei quartieri privilegiati e quelle dei quartieri popolari all’interno delle città. In questo contesto di evoluzione sociale e demografica, durante i primi decenni del XX secolo, irrompono nella vita pubblica spagnola delle donne di spicco che riflettono una rottura con il ruolo tradizionale: dal campo della politica (Clara Campoamor, Victoria Kent) alle arti dello spettacolo (María Guerrero, Margarita Xirgú), nella pittura (Maruja Mallo) o negli ambienti intellettuali (Zenobia Camprubí, María Zambrano, Carmen de Burgos, María de Maeztu).

Info
Venerdì, sabato e domenica
dalle 10.00 alle 19.00
dove

Centro Culturale Altinate San Gaetano

Via Altinate, 71

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