Fuori Festival

Per tutta la durata di Photo Open Up Padova sarà dedicata alla fotografia con numerose mostre anche fuori dal circuito ufficiale del festival. 

Cercate le mostre Fuori Festival e cogliete l’occasione per esplorare Padova!

ISFAV Istituto di Fotografia
e Arti Visive presenta:

Blow Up Wall

La mostra analizza e ricompone alcuni dei generi della fotografia e dimostra come gli Studenti ISFAV, nel corso del biennio di alta formazione professionale, sviluppino non solo elevate capacità tecnico-pratiche a fini professionali, ma si impadroniscano anche di un senso estetico contemporaneo coltivando la passione per l’arte e trovando la voglia e il coraggio di “mettersi in mostra”.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

ISFAV Istituto di Fotografia e Arti Visive, Via Domenico Piacentino 14

Inaugurazione

Domenica 29 settembre, 18-24

Info

Stories of the Streets

L’essere senza fissa dimora rappresenta un problema sociale di cui si parla spesso. Tuttavia raramente sono i protagonisti, i “senzatetto”, quelli che parlano della loro esperienza.
Le immagini di questa mostra sono state realizzate da sette persone, senza fissa dimora: Alberto, Antonia, Emanuela, Franco, Mocktar, Pasquale e Rossella, con altrettante macchine fotografiche analogiche tipo “usa e getta” messe loro a disposizione dall’Associazione People of the Streets, impresa sociale internazionale nata a Londra nel 2017.
Il progetto, realizzato questa estate, è stato seguito dalle fotografe Mara Scampoli e Tamar Shemesh che hanno coinvolto i sette partecipanti in un breve percorso di avvicinamento all’uso della macchina fotografica lasciando poi che questi realizzassero le immagini in totale libertà e autonomia.

Date

22 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Libreria Zabarella, via Zabarella 80

Inaugurazione

Domenica 22 settembre, ore 11:00

Info

Mostra fotografica Zabarella

Giò Vacirca espone

Anonimi

Sono donne, sono migranti le protagoniste della mostra “Anonimi”, le cui fotografie sono state realizzate interamente all’interno di un centro di accoglienza a Valderice in provincia di Trapani. 

Sono donne migranti in fuga da terre saccheggiate o famiglie cancellate dalla guerra.

Sono state fotografate di spalle per tutelarne la privacy di richiedenti asilo e per dare risalto a una storia intima fatta di legami spezzati.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Young Photo Gallery, Riviera Tito Livio 35 Padova

Info

Massimo Bolognini espone

Circo – negli occhi e nell’anima

Il circo è un mondo a sé stante fatto di lavoro, di trasferimenti continui e di vita quotidiana, con l’unico obiettivo, quello del prossimo spettacolo. Massimo Bolognini ha seguito a lungo alcuni piccoli circhi ed ha raccontato con le sue immagini quei brevi istanti, intensi e carichi di tensione, che precedono lo spettacolo e l’entrata in pista, percepiti attraverso gli occhi e l’animo dei protagonisti. 

Date

21 Settembre - 13 Ottobre

Dove

Caffé Pedrocchi - Sala Verde, Via VIII Febbraio 15, Padova

Info

Mario Vidor espone

Double

Fotografie di corpi nudi maschili e femminili, uno bianco e uno nero, ritratti in pose scultoree.

Lei è bianca e lui è nero, oppure lui è bianco e lei è nera. Un progetto realizzato da Vidor tra il 2000 e il 2004 che ruota attorno ad un tabù che resiste ancora oggi, quello delle coppie multietniche e multiculturali. Incontri tra corpi con la pelle diversa ma uniti da sentimenti e relazioni che sono universali.  

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Villa Breda, Via S. Marco 219

Info

Alessandro Tegon espone

New Old Poland: un racconto
della nuova e vecchia Polonia

Proprio in questo 2019 ricorrono gli 80 anni dalla spartizione tra Germania ed Urss, e il trentennale della caduta del muro di Berlino e quindi l’inizio della fine della divisione dell’Europa in due blocchi. Oggi la Polonia è unita, membro dell’Unione Europea, paese libero e protagonista di un processo di rapido sviluppo che le ha fatto superare i difficili anni di transizione da un regime comunista, all’attuale sistema democratico. Il nuovo benessere materiale è attraversato da contraddizioni e tensioni di carattere sociale ed economico sfocianti in tendenze fortemente conservatrici. Queste fotografie sono un diario di viaggio, una raccolta di frammenti di vita e spazio del triangolo ideale formato da tre delle principali città del paese. Si tratta quindi di un racconto che attraversa la forte vocazione cattolica di Cracovia, la lotta contro l’oppressione di cui la Danzica di Solidarność è simbolo assoluto, ed infine la Varsavia del potere centrale ma anche dei movimenti contemporanei.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Spazio Espositivo Via Livorno 12, Quartiere Sacra Famiglia, Padova

Info

Mario Dal Molin espone

Padova Gay Pride 2019

Sabato 1 giugno 2019 si è svolta la consueta marcia per i diritti LGBTQIA, organizzata dal Comitato Padova Pride. A 50 anni esatti dalla rivolta di Stonewall (considerato il momento di nascita del movimento di liberazione gay moderno), Padova si è vestita di tutti i colori dell’arcobaleno. Mario Dal Molin ha seguito il Pride raccontando alcuni aspetti di una giornata di festa, di impegno, di spettacolo, di solidarietà. I partecipanti con cartelli, slogan e tanta musica si sono trovati tutti insieme a gridare alla libertà, la libertà di essere sé stessi, senza doversi nascondere, senza sottostare ai pregiudizi. 

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Villa Breda Ponte di Brenta, Padova

Ornella Francou espone

Sieu Nissa

Un omaggio alla città di Nizza e alle vittime dell’attentato terroristico del luglio 2016.

“Risate, giochi, mare, vacanze.

Battiti di mani accompagnano i fuochi d’artificio sull’acqua, gioia. Poi improvvisamente le grida, la paura, il buio ed il silenzio. Il grande silenzio.

Un silenzio che fermerà tutto.

Quel silenzio agghiacciante che rimarrà per sempre nel ricordo di chi, quella sera lo ha vissuto.”

Je Suis Nice 14 luglio 2016

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Villa Breda Ponte di Brenta, Padova

Alejandro Sala espone

Detroit, a moment in time

Dal 1967 agli anni della globalizzazione negli anni 2000 la struttura urbana e sociale dell’area di Detroit si è trasformata fino ad essere denominata una città “Post Atomica” o meglio “Ghost Town”. Nel 2013 fu dichiarata in fallimento, il più grande di una municipalità statunitense. 

Oggi un nuovo piano economico, urbanistico e sociale, unitamente a una nuova visione nel settore tecnologico e manifatturiero, hanno visto crescere gli investimenti, le imprese e i servizi, attirando lavoratori delle aree tecnologiche. Il cuore di Detroit sta iniziando a battere… una nuova era è iniziata.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Villa Breda Ponte di Brenta, Padova

Giancarlo Rupolo espone

Presenze di non presenze

Il lavoro “Presenze di non presenze”, nella sua semantica visiva, ci porta ad ascoltare un gran silenzio, il silenzio tombale e nero di Pripjat, la città adiacente alla centrale di Chernobyl dove, fino al giorno prima del disastro si viveva sopra lo standard dell’Unione Sovietica, oggi quella città è la più desolante ghost town del mondo. Lyubov Sirotà, una scrittrice e poetessa ucraina ha scritto molto sul disastro, alcuni versi della lirica “A Pripjat” recitano: “…di notte la nostra città, per sempre deserta / si rianima / lì i nostri sogni vagano come nuvole / e accendono le finestre col chiaro di luna…”

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Libreria Pangea Via San Martino e Solferino 106 Padova

I soci del Fotoclub Padova espongono

Padova… seconda stella a destra

Nella città di Padova sono tante le opere che raffigurano il cielo e i suoi fenomeni, visti coi soli occhi in un’epoca antica, prima che Galileo Galilei aprisse le porte dell’Universo col suo cannocchiale, proprio dalla nostra città, nel 1609/10. Nascosti fra chiese, strade, grandi monumenti cittadini questi “segni” sono testimoni silenziosi del ruolo fondamentale che il cielo ha avuto per i nostri antenati, vissuti in una società in cui questo regolava la vita quotidiana, scandiva il tempo della giornata e delle stagioni. Il Fotoclub Padova dà la sua interpretazione di questo patrimonio iconografico che, fortunatamente, ci è rimasto e forse, nonostante sia sotto i nostri occhi, non “vediamo”.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Ex Chiesetta Madonna della Mercede, Via Guido Reni 200, Padova

The Monkeys Lab e Francesca Magnani espongono

Ponti aperti

Ponti aperti è un dialogo tra la serie fotografica “Più che un ponte” del gruppo The Monkeys Lab (Alberto Garavello, Andrea Furegon, Fabio Boer, Marco Ferrandi e Stefano Gennaro) e “Il Ponte Rosa” di Francesca Magnani La serie fotografica nasce come costola del progetto fotografico SìAmo Arcella un’indagine sul territorio dell’omonimo quartiere iniziata nella primavera del 2017. Con queste foto, il collettivo The Monkeys Lab rappresenta attraverso diversi occhi uno dei luoghi simbolo del quartiere, la “porta” dell’Arcella, lo storico Cavalcavia Borgomagno inaugurato nel 1903. Francesca Magnani che vive tra New York e Padova, racconta invece il Ponte di Williamsburg che attraversa l’East River congiungendo la parte orientale di Manhattan il Lower East Side con il quartiere di Williamsburg a Brooklyn. Immagini che raccontano l’umanità che lo percorre mettendo in mostra e collegando persone e culture concettualmente diverse.

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Aperture Via D’Alemagna 2 Padova

Riccardo Stefani espone

Confronti non contrasti

Il tema centrale del primo festival internazionale Photo Open Up, “Dialoghi e Conflitti”, si manifesta con modalità infinite, ha sfaccettature illimitate, viene osservato, considerato e discusso da inesauribili punti di vista. In questo scenario complesso è sciaguratamente protagonista la contrapposizione tra l’uomo e la natura, che assume ogni giorno dimensioni sempre più preoccupanti e allarmanti. Proteggere l’ecosistema nel quale viviamo è urgente e irrinunciabile. Per farlo è indispensabile perseguire un bilanciamento tra uomo e natura. Un equilibrio basato sul rispetto, che ha necessità di un confronto positivo e che non deve degenerare nella negatività del contrasto o, peggio ancora, dello scontro.  Le fotografie esposte sono basate su queste considerazioni. Non un reportage e una denuncia degli innumerevoli contesti di degrado che ci circondano, ma la ricerca di significativi particolari sulla nostra interazione con l’ambiente, che mirano a stimolare e favorire una riflessione capace di cambiare in meglio l’approccio con il pianeta nel quale viviamo.

Date

Inaugurazione 28 settembre ore 17.30

Dove

Associazione culturale Fantalica, Via Gradenigo 10 Padova

Cristina Sirinelli espone

La terra di San Suu Kyi

“Non ci sono più pesci in mare né uccelli in cielo”. La terra da cui sono scomparsi pesci e uccelli è la regione del Rakhine. Tutto questo per lotte interne tra minoranze e religioni. Anche il Nobel per la pace San Suu Kyi ha dovuto affrontare disaccordi politici, intrighi personali etnici, che hanno portato alla ribalta le condizioni delle minoranze che sono sottoposte a violenze e discriminazioni. Una parte della nazione conosciuta per le sue pagode dorate, per il sorriso dei suoi abitanti, per la calma che infondono i suoi paesaggi, rischia di essere coinvolta in gravi conflitti.

Date

20 Ottobre - 10 Novembre

Dove

Caffè Pedrocchi Via VIII Febbraio 15, Padova

Renzo Saviolo espone

Americhe

L’associazione culturale Fantalica di Padova propone un ciclo di mostre fotografiche sul tema “Paesaggi urbani” La città è lo spazio per eccellenza dell’uomo, è frutto della sua creatività e ne testimonia la presenza nel mondo. Ma essa è anche rappresentazione concreta del conflittuale rapporto con lo spazio naturale, plasmato e a volte piegato alle esigenze umane. Questa mostra propone la visione del paesaggio urbano attraverso le immagini esotiche e metropolitane di Renzo Saviolo. La mostra permette di riflettere sul tema della città nel suo significato più ampio: come luogo di relazioni, di incontri, ma anche di alienazione e scontro tra uomo e natura.

Date

Incontro con l'autore e inaugurazione 5 ottobre ore 11.00
5 Ottobre - 17 Ottobre

Dove

Palazzo Eugenio Maestri, Selvazzano Dentro

Gastone Scarabello espone

Volti del nord-est

L’associazione culturale Fantalica di Padova propone un ciclo di mostre fotografiche sul tema “Paesaggi urbani”. La città è lo spazio per eccellenza dell’uomo, è frutto della sua creatività e ne testimonia la presenza nel mondo. Ma essa è anche rappresentazione concreta del conflittuale rapporto con lo spazio naturale, plasmato e a volte piegato alle esigenze umane. La mostra propone la raffigurazione del paesaggio urbano visto da Gastone Scarabello che ha centrato la propria attenzione sui numerosi “luoghi – non luoghi” che costellano il territorio del nord-est ed in particolare le periferie urbane. La mostra permette di riflettere sul tema della città nel suo significato più ampio: come luogo di relazioni, di incontri, ma anche di alienazione e scontro tra uomo e natura.

Date

Incontro con l'autore e inaugurazione 19 ottobre ore 11.00
19 Ottobre - 30 Ottobre

Dove

Palazzo Eugenio Maestri, Selvazzano Dentro

Fotografia4Social

Autori Vari

La mostra si compone di una raccolta di immagini realizzate dal 2015 ad oggi in progetti in cui la fotografia è stata utilizzata come strumento d’inclusione e di comunicazione sociale, per dar voce a persone e storie altrimenti sconosciute, raccontare relazioni e incontri in contesti multiculturali e di comunità. A cura di Pamela Mastrilli.
Verranno presentate fotografie realizzate in 4 progetti differenti:

Foto performance
TRANSMUTABLE VOICES: New Aesthetics of Citizenship Liverpool, UK
A cura di Manuel Vason con Migrant Artists Mutual Aid.

Fotografia di denuncia sociale
FREE OUR SISTERS
Un giorno di protesta al centro di detenzione femminile Yarl’s Wood Immigration Removal Centre. Bedfordshire, England.

Fotografia partecipativa
CITTADINANZA ATTIVA PADOVA
Narrazione collettiva della propria comunità ed esplorazione del territorio.

Reportage fotografico
RACCONTARE IL SOCIALE MaMa un’esperienza di attivismo al femminile
Migrant Artists Mutual Aid è un coro autogestito di donne richiedenti asilo e protezione internazionale di Liverpool che attraverso performance corali fa sensibilizzazione e attivismo sul tema delle migrazioni e dei diritti umani

Date

2 Ottobre - 22 Ottobre

Dove

Sede Cooperativa Il Sestante Onlus Via S. Dell’Arzere 18a. Padova

Alberto Garavello e Marco Ferrandi espongono:

"Exit: percorsi di ri-uscita"

Il centro diurno per la salute mentale Attivamente Gruppo Polis ha organizzato una mostra dedicata alla moderna riabilitazione psichiatrica, a 40 anni dalla legge Basaglia e dalla chiusura dei manicomi. Gli scatti di Alberto Garavello e Marco Ferrandi, membri del gruppo The Monkeys Lab – SìAmo Arcella, testimoniano come i centri diurni per la salute mentale non sono più luoghi di chiusura, ma luoghi dove la speranza e l’obiettivo sono quelli della “ri-uscita” e della realizzazione personale attraverso la conquista o la riconquista di un proprio ruolo sociale. L’evento oltre che nelle mostre FuoriFestival di Photo Open Up rientra fra le iniziative del Festival Solidaria 2019 ed è inserito tra gli eventi di Padova Capitale europea del volontariato 2020 

Date

21 Settembre - 3 Ottobre

Dove

Cortile pensile di Palazzo Moroni

Andrea Lombardo espone:

Sulle mie ossa

Qui, dove il tempo non scorre, è ben naturale che le ossa recenti, e meno recenti e antichissime, rimangano, ugualmente presenti, dinanzi al piede del passeggero.” Carlo Levi

Nelle sue immagini, Andrea Lombardo rappresenta la società urbana contemporanea, la decontestualizza e la amplifica immergendola nel silenzio di una nostra futuribile assenza, priva di mezzi e persone in movimento, come se tutto fosse finito e di noi fosse rimasto soltanto il cemento. Le strade sopraelevate, ossatura di città stratificate, si fanno fossili silenziosi e imponenti della nostra civiltà al massimo del suo splendore, antiche e moderne campate che sostengono il tessuto urbano e sociale in un intreccio quasi morboso, nella ricerca di raggiungere sempre più velocemente luoghi lontani.

Grazie alle fotografie in mostra, come in un viaggio nel tempo riusciamo a fermarci e a contemplare ciò che di solito scorre ignorato al di là dei finestrini, una testimonianza architettonica e sociale di città a noi vicine e lontane, ma accomunate dalla stessa necessità sociale di ascendere verso l’utopia di un mondo più vicino.

 

Date

21 Settembre - 27 Ottobre

Dove

Spazio Cartabianca, Via Giorgione 24 Albignasego
Festival della Fotografia Internazionale a Padova