WORKSHOP - Anatomia di un amore

Questo Workshop non è per fotografi; è per chi vuole stare davanti, e non dietro l’obiettivo.

Dal progetto Anatomia di un Amore della fotografa Olga Amendola, nasce un workshop dedicato a chi vuole imparare a confrontarsi con lo strumento fotografico, come soggetto del ritratto, guidato dall’esigenza di amare sé stesso e il proprio corpo senza temere il punto di vista del fotografo e dello spettatore.

Anatomia di un amore è un progetto fotografico che vuole lambire i suoi partecipanti per rendere giustizia alle loro imperfezioni.

Le fotografie che verranno scattate durante questo workshop vogliono reinsegnare a capirsi e perdonarsi a trovarsi.

Anatomia di un amore si ispira al concetto filosofico Heideggeriano della cura (in tedesco Besorgen) che dice: La cura autentica, è quella consapevole; che aiuta gli altri ad assumersi le proprie cure e quindi a essere liberi di realizzare il proprio essere

Perchè le parole Anatomia e di un amore? Perché è importante innamorarsi di ogni parte del proprio corpo anche di quelle più scomode, creando una storia d’amore con se stessi.

Questo progetto vuole diventare una carrellata di fisici, storie di consapevolezze diverse del proprio sentire. L’apertura ad ogni tipo di donna per quanto riguarda la partecipazione vuole far cadere i canoni estetici che spesso in fotografia sono molto rigidi e che senza accorgercene viziano il nostro sguardo, e condizionano i nostri giudizi da donna a donna.

Anatomia di un amore vuole essere uno sguardo fotografico scevro da canoni che guarda all’altro con empatia, che vuole cercare il bello nelle smagliature, il fascino in una ruga, in un capello bianco, in una cicatrice. Vuole trovare l’armonia in un corpo non per forza perfetto senza erigerlo a tipologia da seguire per forza di cose.
Vogliamo vivisezionare un corpo farlo a pezzi fotograficamente per regalargli la sua interezza. Lo stesso corpo che i nostri genitori ci hanno donato sta a noi amarlo per primi, per poi poterlo far amare da altri.

PROGRAMMA

La prima parte del workshop sarà completamente teorica, si andrà ad indagare l’evoluzione dei canoni estetici nella storia, cosa si intende per bello nel linguaggio fotografico moderno, si affronteranno anche tematiche riguardanti il rovescio della medaglia.
La seconda parte del workshop sarà una sessione privata di scatto assieme alla fotografa, durante la quale esplorare sé stessi e il proprio corpo come soggetti, come espressione di bellezza totale, composta da tutte le peculiarità del corpo, quando un difetto può diventare il segno distintivo della propria unicità.

QUANDO

Il corso si terrà nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 ottobre.

COSTO

€120 a partecipante

Contattateci per qualsiasi domanda o per confermare la vostra pre-iscrizione.

Il corso ha un numero minimo e massimo di iscritti, sarete contattati con le informazioni di pagamento.

Olga, classe 1990, studia al Liceo Psico-Pedagogico, successivamente il suo percorso di studi sarà variegato e si concentrerà su Moda e Arte contemporanea. Si laurea in Filosofia (Università di Padova), per poi avvicinarsi al mondo della moda conseguendo varie specializzazioni in Comunicazione per la Moda (IUSVE), Fotografia di Moda (MOODART ed Istituto Italiano di Fotografia). Infine si lega di recente al mondo dell’arte contemporanea prendendo parte alle lezioni di Arte Curatoriale presso la School of Curators di Venezia. La madre le istilla l’amore fin dalla prima adolescenza per i romanzi, la poesia, che l’aiuteranno nella costruzione della sua visione artistica e cifra stilistica. Olga sfoglia molte riviste di moda e trova nella fotografia la risposta che mette insieme le sue più grandi passioni: sogna un giorno di essere il poeta sublimante della bellezza interiore e profonda che osserva non solo sui giornali patinati ma anche nella vita quotidiana. Il suo primo approccio alla fotografia sarà infatti di tipo reportagistico, per un quotidiano locale della sua città. Così ai progetti, le mostre personali e le commissioni private, si aggiungono le avventure catartiche nel mondo della moda alle Fashion Week di Milano e Parigi, e la creazione di MOM studio insieme ad altri due colleghi, dove oggi Olga lavora.
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